giovedì 14 luglio 2016

Cosa bolle in pentola all'#op di Lainate?

Pochi giorni fa ci siamo incontrate con Emanuela e Valeria, due delle donne che quest'anno hanno partecipato al laboratorio di comunità "4 Amici all'#op". Il nostro obiettivo era quello di "mettere a frutto" i pensieri, le idee e le riflessioni che quest'anno sono emersi durante i nostri incontri, iniziando a dare una forma e a "confezionare" proposte concrete che potessero trovare spazio all'#op cafè di Lainate a partire dal mese di settembre.
Emanuela e Valeria hanno quindi deciso di mettere in gioco le loro risorse e le loro passioni, progettando due attività davvero molto interessanti: "Pausa Creatività" e "Corso di Inglese per principianti".
Il primo percorso, organizzato con grandissima cura da Valeria, si articolerà in quattro incontri durante i quali concedersi uno spazio personale, una pausa vera e propria dai ritmi quotidiani attraverso l'esplorazione e la sperimentazione di tecniche creative ed espressive originali e molto divertenti. Emanuela invece ha pensato a un percorso di dieci incontri aperti a chiunque desideri apprendere le basi della lingua inglese (una delle sue innumerevoli passioni). Inoltre anche un'altra cittadina di Lainate, Melina, ha deciso di condividere con la comunità le sue conoscenze attraverso tre incontri in cui giocare con la pasticceria e il cake design.
Ma non è finita qui: anche l'associazione Circolo culturale sportivo ricreativo lainatese contribuirà a rendere l'#op cafè un luogo sempre più vivo proponendo quattro serate dedicate al benessere psico-fisico (mindfulness, psicodinamica mentale,..). Insomma, tante iniziative stanno bollendo in pentola grazie a cittadini sempre più attivi, partecipi, entusiasti di condividere e mettere a disposizione le proprie conoscenze con la comunità, sostenendosi reciprocamente nell'organizzazione e nella gestione degli incontri.
Quindi...avanti tutta! Ci rivediamo lunedì 19 settembre dalle ore 18 per l'aperitivo di apertura del secondo anno #oltreiperimetri durante il quale, oltre a salutarci dopo la pausa estiva, si potranno conoscere tutte le nuove proposte in partenza. Certamente, non si può proprio mancare!

mercoledì 6 luglio 2016

Pomerendiamo si organizza per l’autunno



Recentemente abbiamo  organizzato un pranzo condiviso a palazzo Granaio al quale hanno partecipato le mamme che fanno parte del gruppo organizzativo di Pomerendiamo. 
Con grande piacere ci teniamo a sottolineare che alla tavolata hanno partecipato anche alcune mamme che nei mesi scorsi avevano scoperto Pomerendiamo,  partecipando alle merende insieme ai loro bambini, ed ora sono pronte a mettere a disposizione della comunità le loro risorse e il loro tempo. Ci si è confrontate rispetto all’esperienza appena trascorsa e sono stati messi a fuoco  nuovi propositi per la prossima stagione. Tra gli obiettivi ci sono quelli di coinvolgere altri genitori nel gruppo organizzativo e di cercare di sensibilizzare anche nonni e genitori stranieri  a partecipare alle merende del martedì. Si è poi convenuto di strutturare lo spazio in angoli gioco predisposti e di proporre piccole attività laboratoriali.


E’ stato fatto anche un piano organizzativo dettagliato per far conoscere l’iniziativa nelle scuole dell’infanzia e primaria del territorio. Insomma ci si sta preparando con grande motivazione e slancio per affrontare la nuova stagione. L’appuntamento con Pomerendiamo rimarrà fisso il martedì pomeriggio presso lo spazio ex osteria di Palazzo Granaio. Il primo incontro sarà il 4 di ottobre: vi aspettiamo numerosi!

lunedì 4 luglio 2016

Tempo di bilancio per i giovani a Settimo

Intitolavamo così, a Gennaio, un articolo su questo blog: "Un inizio anno brioso per i giovani".(vedi articolo dell'11 gennaio).
I mesi successivi non hanno esaurito l'entusiasmo e la partecipazione, anzi.
Il gruppo di ragazzi si è auto-promosso bene sul territorio, riuscendo ad intercettare altri giovani interessati e desiderosi di portare il proprio contributo.
Tutti si sono impegnati a portare avanti le proprie proposte e a realizzarle. Non tutto è stato concluso, molto c'è ancora da fare.
Eppure il bilancio, già dopo pochi mesi, è certamente positivo.
Come abbiamo avuto modo di raccontare,  si è tenuto un corso di "Direttore di palco"(per approfondimenti), ma molto altro è stato organizzato, portato avanti, realizzato.

Dopo alcune difficoltà organizzative, di stesura del regolamento, di studio di fattibilità, è stato inaugurato uno spazio di lavoro condiviso denominato Seventh Factory Coworking. Uno spazio che mette a disposizione 5 postazioni fisse a prezzi calmierati, per creativi, e 2 postazioni mobili gratuite, per brevi periodi, per studenti. Un luogo che faciliterà l'avvio di piccole imprese e che potrà diventare un polo culturale, nonchè facilitare il confronto tra lavoratori e studenti in procinto di laurearsi. 7factory.it
Inaugurazione coworking: taglio del nastro
inaugurazione coworking








Corso di fotografia digitale
Si è recentemente concluso un corso di fotografia digitale gratuito. Un corso che è stato possibile realizzare grazie alle competenze ed al tempo messo gratuitamente a disposizione da un giovane di questo gruppo. Le richieste di poter effettuare altri incontri di approfondimento sono l'indicatore del successo di questa iniziativa che potrà svilupparsi ulteriormente, magari convogliando nel concorso sull'abitare nel Rhodense.

venerdì 1 luglio 2016

Coprogettando il contest!



"Co-progettare nel sociale vuol dire definire nel dettaglio obiettivi da conseguire, elementi e caratteristiche di innovatività, sperimentalità e integrazione con il territorio a partire proprio dal confronto con le persone interessate al tema o al servizio su cui si vuole intervenire/investire.
Più semplicemente è "progettare con", intendendo un movimento che coinvolge tutti gli interessati (nel nostro caso associazioni e circoli fotografici e fotoamatori) già nella fase preliminare di ideazione del progetto e non solo i destinatari."  (Antonino Lattuca)
 I valori aggiunti sono per noi molteplici, ma quello per noi più importante è il coinvolgimento e l'ingaggio delle persone che si sentono protagoniste dirette di un processo e la contaminazione tra punti di vista differenti. Infatti fotografi e cittadini del territorio aiuteranno noi operatori sociali ad impostare al meglio i temi e gli strumenti utili per il contest perché conoscono meglio di noi gli spazi significativi. In gergo, saranno testimoni privilegiati!
Il contest partirà a settembre ed i temi saranno quelli dell'abitare inteso con diverse più sfaccettature: abitare la casa, i luoghi del lavoro, gli spazi pubblici,etc.. e le persone, provenienti da ogni dove ma con foto scattate per regolamento sui comuni del Rhodense, potranno portare sia in alcuni luoghi fisici sia attraverso i social network, le loro fotografie per partecipare allo stesso. 
Lavoreremo in connessione con il Collettivo Habitat Project, Leica, La rete del Fare Diversamente, la cooperativa La Cordata, il Gruppo Fotografico Cornaredo e diversi fotografi amatori e professionisti del rhodense.
Al contest seguirà un laboratorio di ricerca sul territorio finalizzato a sviluppare progetti specifici su aree tematiche che andremo a definire con la raccolta preliminare delle foto per il contest. 
A presto per nuovi sviluppi!



#oP-Arty a Rho: una festa #oltreiperimetri!

Anche a Rho abbiamo fatto festa..in realtà abbiamo dato un Party...o meglio un #Op-Arty!
Possiamo dire che non è stata una semplice festa ma piuttosto un momento in cui le persone che hanno conosciuto #oltreiperimetri e hanno partecipato alle numerose iniziative e percorsi realizzati sia con la Rete del Fare Diversamente che con associazioni e cittadini, hanno messo a disposizione della comunità tempo e risorse per creare insieme qualcosa di bello.
Speravamo di poterci godere il sole al Parco di Corso Europa ma, come spesso succede, i nostri piani sono cambiati e, non potendo "andare in trasferta" causa brutto tempo, ci siamo dati da fare insieme ad alcuni dei conduttori dei gruppi di quest'anno (come Elena, Finn, Rosy) e abbiamo trasformato l'#op cafè di Via Meda: fiori, plaid, bolle di sapone e abbiamo portato un po' di parco anche qui!

E poi la festa è iniziata per davvero.

Così Beata, che ha partecipato al percorso "Mi racconti di quando..." ha regalato ai presenti una mini-sessione di Yoga della Risata coinvolgendo molte persone che si sono divertite "fuori dagli schemi" e hanno fatto divertire anche il piccolo pubblico di spettatori.
I tanti volontari della Banca del Tempo, disponibili e propositivi come sempre, hanno reso questo momento ancora più piacevole portando idee per grandi e piccini, tutte davvero creative: dal ricamo al mezzo punto, dai ritratti da colorare alla maglia. 

Finn e Rosy, che quest'anno hanno condotto il laboratorio "Io so Fare" -un percorso per scoprire i propri talenti nascosti e imparare a valorizzarsi-, ci hanno aiutati ad allestire e preparare la festa, proponendo anche dei piccoli incontri di counseling individuale.

E' stato bello anche regalare parole e frasi a Letizia e al suo gruppo che le avrebbero utilizzate come nuove suggestioni nella storia che stanno costruendo durante il loro laboratorio di narrazione creativa. Ah, anche loro ci hanno regalato una frase che abbiamo custodito...perchè le parole possono essere uno dei doni più significativi (e i ragazzi di "Mi racconti di quando" ne sanno qualcosa!).
Come ci piace fare concludiamo con il messaggio lasciatoci da una delle ragazze presenti insieme alla sua famiglia a questo momento di festa, dandoci appuntamento, come sempre, all'#op cafè (che rimarrà aperto fino al 5 di Agosto) :

"E' un posto molto accogliente dove poter condividere con amici e fare una chiacchierata con serenità...un posto BELLISSIMO!"

giovedì 30 giugno 2016

E tu… ci stai a Fare Diversamente?



Nuovi punti di vista e modi di unirsi per delle cause che interessano tutta la nostra comunità. Quest’anno La Rete del Fare Diversamente ha promosso diversi laboratori all’#OP Café di Rho che perseguono trasversalmente le finalità di questa realtà che è attiva ormai da 5 anni sul territorio.
20 persone hanno preso parte a due incontri di scambio in cui i referenti delle Associazioni e Cooperative (http://www.farediversamente.it/farediversamente/identita-4) hanno raccontato perché è bello e utile lavorare in rete e sostenersi a vicenda, nella vita del Terzo Settore ma soprattutto nella vita di tutti i giorni. A partire dal racconto dell’esperienza vissuta con la partecipazione ai Bandi Volontariato del 2012 e del 2014 di CiesseVi Città Metropolitana di Milano sono state aperte tematiche quali l’essere cittadini attivi sul territorio Rhodense (dai bisogni percepiti dai partecipanti alle opportunità già presenti), le differenze tra associazionismo e cooperazione e soprattutto si è discusso dell’elemento portante della Rete, l’inclusione sociale. Fare Diversamente vuol dire cambiare prospettiva, vedere le cose in maniera diversa, essere proattivi, valorizzare i potenziali di tutti, includere, operatori dei servizi e utenti che condividono, utenti dei servizi visti non solo come portatori di bisogno ma soprattutto come risorsa per il territorio... perché tutti abbiamo un bel potenziale da esprimere.
Quali prospettive per i partecipanti? Avvicinarsi ad una rete attiva che a breve (dentro gli spazi di #Oltreiperimetri) si dovrebbe costituire come Associazione formale supportando nuove attività e che gestisce un portale web di promozione delle risorse locali (sociali e non) visitato mediamente da 600 persone al mese.

Come comunichi? #OP Rho!


Con David Papini di Alzaia e i cittadini interessati 
al tema della Comunicazione efficace













Con Francesca Tenchini e Paola Mennillo de La Fucina,
alla scoperta di Linkedin e della promozione
della propria immagine nell'era del 2.0

Con Giada Triolo di Leica Italia, Giuseppe Fanizza e Luca
Quagliato del Collettivo Habitat, Ezio Rizzardi del
Gruppo Fotografico Cornaredo e diversi fotografi
amatori e professionisti del Rhodense.

Quante volte ci siamo chiesti se le nostre modalità di comunicazione sono le più adatte? A volte non riusciamo a raggiungere i nostri obiettivi solo perché il modo di trasmettere le nostre volontà risulta poco adeguato.
Questa consapevolezza come operatori e le tante richieste sul fronte della comunicazione che ci sono arrivate in questo primo anno di #Oltreiperimetri da Associazioni di volontariato e non, genitori, cittadini interessati a ricollocarsi nel mondo del lavoro, professionisti desiderosi di nuovi stimoli e fotografi amatori, ci hanno portato a costruire – insieme alla Rete del Fare Diversamente – un ciclo di incontri formativi e di scambio su comunicazione efficace, comunicazione coi bambini, promozione del proprio profilo personale e lavorativo attraverso gli strumenti 2.0., utilizzo di linguaggi di comunicazione diversi dalla parola, in particolare attraverso lo strumento fotografico.
Abbiamo incontrato David Papini di Alzaia, Fabia Genoni della Cooperativa Stripes, Francesca Tenchini e Paola Mennillo della Cooperativa LaFucina e Giada Triolo, responsabile marketing di Leica Italia.
Hanno partecipato agli incontri oltre 40 persone che all’#OP Café di Rho hanno posto questioni molto interessanti a cui sono state date risposte quasi personalizzate e che verranno approfondite attraverso il coinvolgimento del territorio  nella progettazione del 2° anno del laboratorio territoriale “Come comunichi?”.

martedì 28 giugno 2016

#oltreiperimetri in giugno va a scuola


Negli ultimi giorni 3 incontri davvero interessanti  nelle scuole di Pregnana dedicate ai più piccoli con l’obiettivo di raccontare quanto fatto quest’anno, dopo il primo incontro conoscitivo dell’autunno scorso, e promuovere in particolare lo spazio gioco autogestito mamma – bambino organizzato all’#op tutti i mercoledì pomeriggio. 
Abbiamo incontrato Gabriella coordinatrice della scuola dell’infanzia comunale Munari, Stefania coordinatrice della scuola dell’infanzia paritaria Gattinoni e Roberta della cooperativa Koinè che coordina il Nido comunale.
  Tutti gli incontri si sono dimostrati davvero piacevoli e ricchi di proposte per il futuro.


Per l’anno prossimo abbiamo concordato un nuovo piano comunicativo di scambio reciproco di iniziative e proposte varie, che possa raggiungere un buon numero di persone, abbiamo deciso che fisseremo appuntamenti  di inizio e fine estate con i referenti dei diversi comitati genitori per promuovere lo spazio gioco come luogo in cui i genitori possono essere fruitori ma anche organizzatori di un servizio per l’intera comunità. 
Abbiamo  pensato di organizzare, con le risorse che già abbiamo, degli incontri formativi condivisi per genitori durante il prossimo inverno e infine ci siamo trovati d'accordo sull'importanza di avere uno scambio più costante di informazioni vista la comune utenza delle nostre iniziative.  Ottima intesa, ci rivedremo presto!

JobCornaredo...voglia di crederci!


Dopo la presentazione del progetto, avvenuta a marzo, ecco finalmente partita l’importante iniziativa di JobCornaredo, con i primi incontri di gruppo che termineranno con la possibilità per i dieci ex-lavoratori selezionati dal bando comunale, di accedere ad un tirocinio, della durata di 3 mesi presso qualche azienda del nostro territorio.
Il percorso formativo/motivazionale che si svolge presso il Centro Melograno di Cornaredo con operatori specializzati, sta riscuotendo successo nei partecipanti, che con il passare degli incontri, riescono grazie a questo interscambio di esperienze e consigli pratici su come migliorare e affinare la “ propria ricerca del lavoro “, a guardare con maggiore ottimismo il futuro, perché grazie a questa iniziativa, è possibile riflettere sulle proprie potenzialità in termini di competenza e abilità, per cercare di superare moralmente la grave perdita del lavoro.
(Pierluigi, cittadino di Cornaredo e partecipante al progetto)

lunedì 27 giugno 2016

All'#op di Pregnana la cultura vien...mangiando!

 Per l'ultima serata del percorso di cucina e culture "Aggiungi il Mondo a tavola", dopo un appetitoso giro tra cous cous, dolcetti marocchini e specialità senegalesi, siamo ritornati in Italia, preparando ragù e focacce.
Miriam e Michela, insieme al supporto di Silvana e altri partecipanti agli incontri, hanno preparato una deliziosa serata durante la quale la cucina è stata l'ottimo pretesto per incontrarci, conoscerci, stare insieme. Qualcuno ha anche avuto voglia di preparare un antipasto o un dolcetto da dividere con i presenti.
Il nostro fotografo Eros poi ha avuto un'ottima idea: perchè non condire, con il ragù preparato, un bel po' di tagliatelle da mangiare insieme, seduti a tavola, come si fa tra amici? La proposta è stata accolta con entusiasmo dai presenti che, nonostante si fossero già saziati con i golosi assaggi, hanno voluto fermarsi per condividere un piatto di pasta e, forse, molto di più.
Perchè, rimanendo sulla metafora culinaria, questo percorso ideato, progettato e realizzato dai cittadini di Pregnana, ha fatto soprattutto questo: ci ha nutrito.
Le ricette, i cibi preparati con cura e amore, i nuovi sapori assaggiati, ci hanno mostrato la possibilità che l'integrazione e la conoscenza reciproca passino anche attraverso qualcosa di "semplice e popolare" come la cucina. Abbiamo imparato nuove ricette, certamente, ma non ci si è certo fermati qui. Questo percorso è stato un'occasione di incontro in cui le persone si sono reciprocamente supportate e aiutate nell'organizzazione, si sono rassicurate quando la timidezza prendeva un po' il sopravvento, si sono aiutate nel fare la spesa, si sono date passaggi in macchina e si sono ascoltate, soprattutto.
E questo, per noi, racconta di una comunità che ha voglia di sentirsi tale.

E direi che questo primo risultato non è per niente male. 
Ci lasciamo, per il momento, con le parole di Silvana, dandoci appuntamento a Settembre, per continuare a pensare e fare...insieme, naturalmente!



"La serata dedicata alla cucina italiana è stata spettacolare, dal sugo alla focaccia, anzi...i vari gusti di focaccia...tutti super buoni! E' stato belle anche dare un supporto, durante la preparazione, a Miriam e Michela...brave!!! Ma mi fa piacere sottolineare che tutto il percorso fatto insieme, da "Assaggi e dintorni" alle serate dedicate alla cucina tipica di alcuni paesi ha visto partecipazione, coesione, allegria e voglia di continuare con altri percorsi..."

venerdì 24 giugno 2016

Festeggiando l'estate e i frutti che stanno maturando...

Il 17 di giugno non era proprio una serata d'estate (ma quasi).
In ogni caso noi l'estate l'abbiamo festeggiata alla grande colorando, intrecciando, cucendo, esprimendo desideri, facendo maturare idee, condividendo sapori, risate e legami.
Perchè a Lainate, durante quest'anno, abbiamo scoperto che i legami non solo possono supportarci quando siamo in difficoltà ma sono ciò che nella nostra quotidianità ci fa sentire "intrecciati" a qualcosa o a qualcuno e quindi, meno soli, più solidi e, sicuramente, più felici.
Quest'anno a Lainate abbiamo anche scoperto che sappiamo fare ciò che non credevamo, che possiamo condurre un laboratorio, che possiamo dare una mano più facilmente di quanto crediamo, che possiamo trasformare un'idea, un desiderio in qualcosa di concreto che può essere condiviso con tutti e per questo ancora più significativo.
E allora lasciamo la parola a chi alla festa ha partecipato, a chi l'ha preparata, animata e resa ciò che è stata: un prezioso momento in cui abbiamo cucito, insieme, un altro pezzo della nostra storia, fatta di vicinanza e, appunto, legami.

 "E' come sempre un piacere partecipare alle iniziative coinvolgenti e sempre molto interessanti di #oltreiperimetri e la cosa più bella in questa occasione è stata poter coinvolgere la mia famiglia n questa cena insieme, dove hanno potuto conoscere e vivere con me l'atmosfera di amicizia, condivisione e soddisfazione che si prova nelle nostre serate..." Silvia
"E' stata una bellissima serata! Tanta simpatia, allegria e compagnia! Venite all'#op cafè, sarà una sorpresa in cui ognuno può trovare la sua dimensione. Un'iniziativa fantastica da non perdere!" Laura
"La nostra festa è stata un autentico incontro di positività e ancora una volta la dimostrazione che insieme tutto è più bello! Grazie a tutti!" Rita
"E' stata una festa molto bella, ricca di emozioni e sorrisi. Abbiamo intrecciato corde per lavorare e mani per collaborare. Speriamo che questi nodi non si sciolgano e che i frutti raccolti sulle "mani dell'albero" possano veder realizzati tutti i nostri desideri." Valeria
"Grazie a tutti/e per la bella serata passata in compagnia. Ci riabbracceremo tra un po', faremo esperienza insieme e condivideremo tanti altri piacevoli momenti." Antonella


venerdì 17 giugno 2016

Alla Croce Rossa per raccontare #Oltreiperimetri

Tra le diverse attività in cui è impegnata la Croce Rossa di Settimo milanese c’è la raccolta di generi alimentari, a beneficio di famiglie e persone in gravi difficoltà economiche. Per la seconda volta, ci siamo affiancati ai volontari della Croce Rossa durante la consegna dei pacchi alimentari,
presso la loro sede. Abbiamo così potuto incontrare o rincontrare chi si è visto costretto, dalle difficoltà della vita, a chiedere aiuto per poter arrivare a fine mese. Nonostante i gravi disagi economici possano spegnere vitalità e speranza, più di una persona venuta a ritirare il pacco alimentare ha mostrato interesse e curiosità per il progetto #Oltreiperimetri e per quanto si sta facendo a palazzo Granaio. Qualcuno ha addirittura espresso la voglia e l’intenzione di venirci a trovare.

lunedì 13 giugno 2016

L’ATTIMO FUGGENTE DI SETTIMO MILANESE: I PRIMI TRE MESI




 24 Febbraio 2016: inizio della sfida. E’ questa infatti la data in cui l’Associazione di Volontariato L’Attimo Fuggente, Nuova Banca del Tempo di Settimo Milanese, si presenta alla cittadinanza con i suoi obiettivi e progetti.

Scopo dell’Associazione è favorire la cultura della solidarietà e la valorizzazione delle relazioni umane, con particolare attenzione alle situazioni di disagio presenti sul territorio. Diversi progetti hanno avuto un fortunato inizio e un entusiasmante sviluppo. Tra questi tutte le iniziative che promuovono lo scambio paritario di competenze e servizi dove il criterio di valutazione utilizzato non sia il denaro ma il tempo (e l’ora come sua unità di misura), favorendo un mutuo soccorso tra i correntisti e producendo un risparmio per le istituzioni in tema di interventi nel sociale. In particolare lo “Yoga della risata” (la cosiddetta “risoterapia”, per adulti e bambini), “Mi concentro giocando” (attività ludiche che favoriscono la concentrazione, per bambini della fascia prescolare e scolare), “Impariamo l’Italiano” (percorso di competenza linguistica per gli stranieri), “Il mercatino dei servizi” (scambio di servizi: per esempio ripetizioni, addobbi floreali, accompagnamento anziani, babysitter, stiro, dog-sitting, piccole manutenzioni in casa, ascolto, cucito, insegnamento dei pizzi a tombolo, pasticceria…) e “Un attimo di G.A.S.” (Gruppo di acquisto solidale).
In termini di tempo tali attività, unite a quella del Direttivo, hanno coinvolto complessivamente 574 ore, superando di gran lunga la compensazione del dare-avere  individuale e andando a costituire il capitale sociale della Banca, traducibile in ore utilizzabili per attività sociali, con ulteriore risparmio per le istituzioni.
Alla Banca del Tempo attualmente risultano iscritti n. 47 soci, di cui n. 40 donne e n. 7 uomini.
Sul fronte della formazione del Volontario sono state organizzate tre serate dal titolo: “Incontrare l’altro”, “La Banca del Tempo come Comunità del territorio” e “Incontriamo Incontrho”. Questo ha permesso di costituire un gruppo di volontari predisposto all’ascolto e all’assistenza.
Infine, per quanto riguarda il tema della Prevenzione e Salute, sono state proposte due serate dall’oggetto: “Alcol, fumo e droghe” e “HIV/AIDS”.
Tutti tali progetti hanno prodotto “valore sociale” poiché sia lo scambio sia la condivisione di problematiche o di interessi hanno attivato legami tra i partecipanti e contribuito a realizzare una rete per l’abbattimento di solitudine, emarginazione e disagio.

Paola Fornasiero - L'Attimo Fuggente

IL PANE, L'AMORE E LA FANTASIA.




"Abbiamo passato tre serate bellissime dove si respirava l'atmosfera dei tempi passati , con la riscoperta di attività che la vita frenetica dei nostri giorni ha cancellato. 
La possibilità di stare assieme e condividere, utilizzando le mani, le nostre esperienze ed i nostri ricordi ha reso queste serate indimenticabili anche per me che sono solitamente spaventata dalle cose nuove." 
(Cinzia,donna lainatese che ha partecipato al ciclo Pane,Amore e Fantasia) 

Ecco che, come racconta Cinzia, il mese scorso abbiamo deciso che un buon modo per andare oltre i perimetri, in quel di Lainate, fosse incontrarsi intorno al tema dei sapori ed impastare i ricordi. 
In un circolo goloso in cui si impara, si sta insieme e si mettono le mani in pasta, tra mattarelli, grembiuli, formine per i biscotti, ciotole e cucchiai. 
Grazie alla disponibilità delle conduttrici che ci hanno accompagnato nel nostro primo ciclo sulla cucina: Barbara Diodati e Verdiana Milia. A presto per il bis!!




domenica 12 giugno 2016

Viaggio Oltre L’ignoto… a Settimo Milanse


 Un romanzo di Fantascienza è lo strumento per Daniele “giovane scrittore di Settimo Milanese” per indagare l’animo umano e i valori che spingono le persone a progredire e comprendere la vita. Nel romanzo quella che inizialmente sembrava una missione difficile, si tramuta in un viaggio verso un’altra dimensione, in luoghi ricchi di prove da superare e incontri con creature straordinarie che, oltre a sottolineare lo spirito di avventura dei protagonisti, evidenziano l’importanza fondamentale della forza dell’immaginazione: strumento di conoscenza essenziale per l’essere umano. 
Una serata ricca di spunti di riflessione e di domande del pubblico - allietato dai dolci al cioccolato ed  un buon bicchiere preparati con cura dagli organizzatori delle setate culturali dal gruppo “Palco Aperto” (#OP cafè letterario) - L’autore dialoga con il pubblico rispondendo con attenzione e maturità alle domande, utilizzando sapientemente alcuni passaggi del suo romanzo come espediente per riflettere su tematiche etiche ed esistenziali, che fanno emergere  la maturità dello scrittore impegnato, che ha in animo di trasmettere un suo messaggio originale al lettore nascosto tra trame e gli eventi del racconto.