venerdì 24 febbraio 2017

Love is in the air

La mattina di San Valentino l’#OP café di Rho si è trasformato in una fabbrica di golosi biscotti a forma di cuore.
Si tratta di Batticuore un laboratorio della Colazione delle mamme che, in occasione della festa degli innamorati , si sono ritrovate per creare dolcetti pieni d’amore.
Alle 10 del mattino ogni mamma è arrivata col proprio bambino e insieme hanno realizzato questi biscotti di pasta frolla personalizzandoli poi con colorate decorazioni; chi ha scelto le proprie iniziali, chi fiorellini o cuoricini.  
Con un piccolo contributo di 2 euro ogni famiglia è tornata a casa con il proprio vassoietto di dolci cuori e ha trascorso una mattinata diversa divertendosi.
Quale modo migliore per festeggiare insieme San Valentino  e soprattutto fare gli auguri a mamma e papà?
Una volta terminato il laboratorio, qualcuno si è fermato per un pranzo condiviso che è stato organizzato e gestito autonomamente dal gruppo all’interno del nostro spazio.
L’idea di preparare insieme ai bimbi dei biscotti a tema è stata un successo ed ha suscitato l’interesse e la partecipazione di nuove mamme che si sono subito integrate, grazie anche all’ambiente positivo e familiare che si respira durante questi incontri.
 Ci auguriamo quindi che il numero di partecipanti alle colazioni possa crescere ancora, coinvolgendo sempre più persone.
Ricordiamo che è possibile trovare maggiori informazioni iscrivendosi al gruppo “La Colazione delle Mamme” su Facebook.
Prossimo appuntamento fissato per martedì 28 febbraio, sempre in #OP cafè Rho alle 10 del mattino.


martedì 21 febbraio 2017

Un attimo di G.A.S. ovvero una rete di economia solidale

Noi siamo ciò che mangiamo. Noi siamo come mangiamo. Scopo del cibo è donare vitalità all’organismo: “Fa che il cibo sia la tua medicina e che la medicina sia il tuo cibo” scriveva Ippocrate nel IV secolo A.C. Più il cibo che ingeriamo conserva la sua integrità più grande è il dono che facciamo al nostro corpo. Un corpo è sano quando mangia cibo sano e la scelta del cibo e la sua genuinità dipende esclusivamente dal singolo individuo. Ecco perché provare ad allontanarsi dalla logica consumistica della grande distribuzione, ipotizzando possibili canali alternativi a km 0 che possano tener conto di questa prospettiva. Sperimentare una rete di economia solidale anche nel cibo, che è quanto L’Attimo Fuggente si prefigge con “Un attimo di G.A.S.” favorisce una riscoperta della relazione con il cibo e con coloro che lo producono, in una logica di responsabilità diretta da ambo le parti: il singolo nei confronti della propria salute e il produttore nei confronti dei consumatori. In tale maniera non solo consumatore e produttore si esprimono rispetto e fiducia reciproca ma anche l’ambiente ne trae beneficio in termini di inquinamento prodotto.

Un seme contiene in sé più forza e potenza di quanta ne realizzerà la pianta.

Paola Fornasiero (L' Attimo Fuggente )

lunedì 20 febbraio 2017

Laboratorio Genitori di Settimo: corsi per ragazzi, serate per genitori e altro ancora



Nell’ultimo incontro i genitori di Settimo insieme ad Oltreiperimetri ed al progetto Genitori in Rete hanno ragionato sulle proposte da fare ai ragazzi di Settimo e alle loro famiglie. Si è discusso sui bisogni formativi e laboratoriali dei ragazzi di Settimo. Anche i genitori si mettono in gioco per aiutare i loro figli nel percorso educativo per aiutarli nella delicata fase dell’adolescenza. Sono previste per i genitori delle serate legate a tematiche specifiche e gruppi di incontro 

finalizzati al confronto e allo scambio di esperienze. 
Per i ragazzi da marzo oltre allo Spazio Compiti “Non Solocompiti a Palazzo Granaio” sono previsti i seguenti laboratori gratuiti:

" Small Talk Workshop" Converazioni in Lingua
"Corso di Spray Art!" Realizziamo insieme il nostro Murales  
"Scopri l’ X factor che é in te!" Breve Corso di Canto
"Hip Hop":  La Danza che arriva dalla strada
"Come funziona e come puoi costruire la tua Stampante 3D"

venerdì 17 febbraio 2017

I Nostri Cicloviaggi... tra avventura e cultura



Oltre 60 persone presenti all’incontro con gli amici cicloamatori di ABBIATEinBICI.  I relatori si  impegnati, con l’aiuto delle slide e della loro abilità narrativa, a descrivere gli iperbolici cammini che raccontano la storia della cultura italiana ed europea. Dal mitico cammino di Santiago”: una entusiasmante cavalcata fra misticismo e temperature equatoriali; alla via Francigena che attraversa l’Europa da Nord a Sud; e ancora in Italia attraverso la via Adria, dalla toscana a  Roma e così via fra asfalto bollente e sterrati polverosi.  I nostri amici non sono superuomini con biciclette da migliaia di euro e attrezzature all’avanguardia , ma persone di tutte le età con tanta curiosità e voglia di avventura e per scoprire luoghi inaspettati e panorami mozzafiato, accompagnati dalla loro fidata bicicletta e da uno o più buoni amici. Complimenti ai narratori di queste piccole avventure (Giovanni, Stefano e Giuseppe)  e che ci hanno fatto emozionare ed  appassionare ed al Laboratorio  “Palco Aperto”  (in particolare Rosangela) per la capacità di organizzare un incontro con tanta cordialità accoglienza e,  in fine serata un buon bicchiere di vino, un po’ di chiacchiere, i commenti e  le ultime domande su qualche consiglio utile su come affrontare i percorsi.




Le badanti nel progetto #Oltreiperimetri

Abbiamo sempre pensato che le badanti di Settimo milanese potessero dedicare poche energie al progetto #Oltreiperimetri. Avere solo la domenica come giorno libero è effettivamente limitante. Eppure, abbiamo scoperto che la voglia di partecipare non manca. Per rendercene conto è bastato andare a trovare le badanti qualche domenica a palazzo Granaio, dove si trovano per pranzare e trascorrere insieme l’unico giorno di riposo. L’occasione è stata offerta dal mercatino dei vestiti usati che si tiene al Granaio a domeniche alterne. In quelle domeniche le badanti hanno potuto conoscere (e in certi casi invitare a tavola) operatori, volontari, cittadini che passano di lì per gestire il mercatino o scambiare vestiti. Presa confidenza con i frequentatori dell’#op, ora alle badanti sembra naturale, nelle domeniche del mercatino, aiutare a riordinare gli spazi del Granaio o scambiare quattro chiacchiere con il volontario di turno. Da cosa nasce cosa e le “nostre” badanti hanno ora un piccolo progetto: organizzare una sorta di festa, per fare conoscere agli abitanti di Settimo un po’ della loro cultura. In tutti i campi: cucina, musica, tradizioni, leggende…comprese quelle più note su vampiri e conti sanguinari, da trattare con la dovuta ironia.

mercoledì 15 febbraio 2017

A Pomerendiamo ci si prepara per il Carnevale

Questa volta l'idea di organizzare un'attività laboratoriale all'interno di Pomerendiamo è stata di Linda. Linda è una delle mamme che ha contribuito alla nascita di questo spazio e che continua tenacemente a dedicare tante energie per farlo funzionare. La creatività di Linda ha coinvolto tutti i presenti nella costruzione di spade, scudi e bacchette magiche. Alcuni hanno contribuito portando cartoni ed altri materiali che potevano servire altri si sono dati da fare per aiutare Linda nella gestione del laboratorio. Alla fine Debora si è fatta promotrice della raccolta di piccole offerte libere che sono andate a costituire un fondo cassa che rimarrà a disposizione per finanziare i prossimi progetti. A tutti è piaciuta l'idea di alternare pomeriggi di gioco libero con altri più strutturati da un  attività laboratoriale e sull'onda dell'entusiasmo sono già state lanciate tante belle idee per il futuro. Grazie a Linda per la grande passione e disponibilità che ci mette e grazie a tutte le altre mamme, papà, nonne e nonni che si sono messi in gioco !
Vi ricordiamo che Pomerendiamo è uno spazio di incontro, merenda e gioco per bambini e adulti gratuito e aperto a tutti. Vi aspettiamo !





lunedì 13 febbraio 2017

Imparare l’italiano all’#op di Pregnana

All’#op di Pregnana la scuola di italiano per stranieri ha ripreso le sue attività: una scuola frutto della sinergia tra #Oltreiperimetri e l’associazione La Sorgente. Anche quest’anno le volontarie si sono organizzate per facilitare la partecipazione degli studenti e favorire al meglio l’apprendimento della lingua italiana. Accanto alle insegnanti, infatti, alcune volontarie svolgono attività di baby sitter, per consentire alle madri di dedicarsi con la massima concentrazione alle lezioni. Inoltre sono previsti diversi livelli di studio e le insegnanti stanno dimostrando grande capacità di ascolto, per soddisfare richieste specifiche e le necessità linguistiche delle frequentatrici.
Grazie al passa parola e alla distribuzione di materiale informativo, si sono aggiunte quest’anno nuove iscritte. E grazie anche alla collaborazione dell’amministrazione comunale, ci sarà una nuova distribuzione di volantini, mirata alle famiglie immigrate di Pregnana. La scuola è gratuita e aperta a tutti: donne e uomini. Questo perché la padronanza della lingua è il primo strumento di integrazione nel territorio in cui donne e uomini vivono e lavorano.


Rifacciamoci il cv!!

Abbiamo da pochi giorni terminato questo percorso organizzato da #Oltreiperimetri e volevo condividere la mia esperienza , che ritengo positiva sotto diversi aspetti.
Un primo grazie va a Silvia, che ha saputo dare al gruppo una serie di spunti, chiarimenti e suggerimenti su come scrivere o, come nel mio caso, ri-elaborare il curriculum vitae.
Ricordo che la prima lettura del mio cv era durata circa 10 secondi al massimo, era chiaro che le due pagine fitte di caratteri che descrivevano i miei 35 anni di lavoro non andavano bene, non erano ben presentate, c’era del superfluo, insomma non avrebbe suscitato interesse e sarebbe finito nel cestino...e allora??!! ho deciso di fare un “reset” e di “rifarmi completamente il cv!”.
All’incontro successivo ho riproposto a Silvia la nuova versione e devo dire che sono rimasto molto contento e soddisfatto del suo giudizio positivo.

Ci sentiamo sempre ripetere che il CV è importante, e lo è davvero, ma lo sono anche le lettere di auto presentazione ed i suggerimenti per i colloqui.

E’ importante confrontarsi e farsi aiutare!!

Trovo inoltre che sia stato molto utile anche la disponibilità nel lasciare al gruppo momenti di dialogo e condivisione, sia di esperienze di lavoro ( perduto) sia di attività sociali e di iniziative di volontariato, che personalmente ho trovato lodevoli per l’impegno e la dedizione .
Un altro grazie va quindi va alle “compagne di gruppo”, anche per aver sopportato le mie invettive contro coloro che togliendomi il lavoro a 53 anni hanno minato la mia serenità familiare .

Grazie anche a Giuseppe della CGIL che con simpatia e preparazione ci ha raccontato delle “nuove dinamiche aziendali” e delle recenti modiche legislative sulle regole del lavoro (Jobs act) e delle ripercussioni sociali in questo lungo periodo di crisi.



Giovanni (partecipante al percorso Smart job presso l'#Op di Settimo Milanese)

Sempre più in rete a Settimo

Fare rete. È questa da sempre una delle priorità del progetto #Oltreiperimetri. Creare o intensificare una rete di relazioni e collaborazioni tra i diversi soggetti presenti sul territorio, siano essi semplici cittadini, assessori, associazioni o realtà commerciali e produttive.
Tra i soggetti istituzionali da poco messi in rete a Settimo milanese c’è il Consultorio familiare, pensato per offrire servizi sociosanitari alle famiglie. I punti di contatto con il progetto #Oltreiperimetri ci sono e sono stati evidenziati durante un incontro conoscitivo che abbiamo avuto con tutta l’equipe del Consultorio: il sostegno alla genitorialità, l’attenzione alle problematiche della famiglia, al disagio psicologico, allo sviluppo psicofisico dell’adoloscente.
Il Consultorio inoltre, come già i Servizi Sociali di Settimo, si è messo a disposizione per far conoscere ai suoi utenti iniziative e servizi nati a palazzo Granaio nell’ambito del progetto #Oltreiperimetri.
E sempre a proposito del “fare rete”, ecco un altro passo in avanti: abbiamo messo in contatto le assistenti sociali di Settimo con un’associazione di volontari di Settimo: la Nuova Banca del Tempo che - tra le tante attività -  sta gestendo la scuola di italiano per stranieri a palazzo Granaio. Le assistenti sociali hanno ora un contatto diretto con chi gestisce la scuola di italiano e hanno potuto trovare una soluzione per un adolescente appena immigrato in Italia e in difficoltà con l’apprendimento della lingua italiana.

L’ATTIMO FUGGENTE E IL SUO SERVIZIO DI PRENOTAZIONE CULTURALE

 Fra le pagine che raccontano la nostra Associazione può capitare di    imbattersi in locandine teatrali, gite culturali, mostre o eventi. Cos’ha in comune una Banca del Tempo con tutto questo?  Come si possono conciliare il suo scopo e quello di un servizio di prenotazione culturale? La risposta a tale domanda è semplice se si considera come la finalità della Banca del Tempo, che è quella di diffondere la cultura della solidarietà in un dato territorio, possa essere facilitata da occasioni di aggregazione tra i cittadini. Ecco allora la nostra proposta “insieme per la cultura” , nonostante il mondo sia sempre più dominato dai grandi colossi del web che monopolizzano il settore della vendita dei biglietti. Lo spirito della Banca del Tempo, infatti, è quello di generare un’economia alternativa alla logica del denaro: i  suoi servizi, pertanto, non seguono i parametri dei grandi numeri ma quelli qualitativi dati da un servizio più flessibile e personalizzato, dove la relazione giochi un ruolo principale su tutto il resto. Anche questo è welfare comunitario.

Paola Fornasiero  (L'Attimo Fuggente)

venerdì 10 febbraio 2017

A pranzo con ADA - Una nuova cultura dell'abitare è servita!


Al via Giovedì 2 febbraio un nuovo ciclo di incontri che toccherà il tema dell'abitare da curiose e interessanti angolazioni diverse.
I tavoli sono apparecchiati, le bevande pronte e le lasagne fumanti attendono solo di essere servite; l'appuntamento è alle 12.30 presso l'#OP cafè di Rho.
“Chef”del giorno è Liat Rogel, ricercatrice e service designer nonché fondatrice dell’Associazione milanese
HousingLab e promotrice di esperienze dell’Abitare Collettivo.
è una fucina di idee e soluzioni che fornisce anche un supporto alla costruzione di rapporti di vicinato, non soltanto è orientato alle relazioni, ma anche e soprattutto a risolvere piccoli problemi quotidiani in una prospettiva sostenibile.
Liat ci porta una conoscenza diretta del tema in quanto ha sperimentato in prima persona con la famiglia la sua ricerca di
Abitare Collettivo, presso il condominio Scarsellini a Milano.
Ci racconta cosa significa provare a creare una rete di scambio con i propri vicini di casa, innestare così un processo di progettazione partecipata che può portare alla nascita di servizi condivisi.
Una rete WI-FI di condominio per esempio, oppure un gruppo di acquisto per alimenti, elettrodomestici e arredi, corsi serali di fitness, una banca del tempo, la creazione e gestione di uno spazio comune.
Gli spunti sono tantissimi e gli ospiti intervengono con domande e curiosità, dall'architetto, all'agente immobiliare, a chi è curioso di avere qualche informazione in più per poter attivare egli stesso un nuovo processo di
Abitare Collettivo.
Alle 14 sparecchiamo tutto e salutiamo Liat, ringraziandola per questa ghiotta chiacchierata. Appuntamento al prossimo pranzo per una ricca insalata di riso; giovedì 23 febbraio, stesso luogo e stessa ora.
Lo chef sarà diverso e si parlerà di... Venite a scoprirlo!!!!


giovedì 9 febbraio 2017

Si riparte con l'inglese

Riparte alla grande il secondo ciclo del corso d'inglese tenuto dalla nostra Emanuela, cittadina super attiva di Lainate ed instancabile fonte di idee ed energie del laboratorio di comunità "Quattro amici all'#op".

Lunedì sera l'aula era davvero affollata, dei 25 partecipanti qualcuno aveva già seguito il percorso che si era tenuto a settembre mentre tantissimi i nuovi iscritti che per la prima volta si affacciano allo studio della lingua inglese. Emanuela è riuscita a tenere insieme tutti i livelli, facendo un ripasso delle cose già viste e proponendo nuovi esercizi a cui tutti hanno partecipato con entusiamo, ridendo insieme delle pronunce non sempre corrette.




Anche questo secondo percorso prevede dieci incontri in cui verrà dato largo spazio all'approfondimento di canzoni e testi in lingua.

Non ci resta che augurare ad Emanuela e a tutti i suoi studenti good luck!!

il mattino ha lo SmartMoney in bocca

L'idea di uno SmartMoney in orario diurno, per venire incontro a chi preferisce quella fascia oraria, si è concretizzata a Lainate: ieri la prima puntata del percorso di tre incontri. I prossimi due mercoledì continueremo a parlare dei temi dell'educazione finanziaria, per stimolare la platea all'importanza della pianificazione delle proprie risorse.


martedì 7 febbraio 2017

Questo l’ho fatto io!



C’è aria di cambiamento all’#OP cafè di Rho: il corso di cucito è ufficialmente ripartito con un nuovo spirito, un nuovo gruppo e una marcia in più.
Dopo aver ricevuto diverse richieste e proposte da persone interessate sia ad imparare che a condividere le proprie conoscenze, abbiamo riaperto i battenti e così la mattina di martedì 24 gennaio è ricominciato il tutto.
Salutate con affetto le due ex conduttrici volontarie della Banca del Tempo, il laboratorio si è rinnovato e già il suo primo incontro è stato un successo.
Tra le novità di quest’anno c’è il lavoro a maglia, non solo ago e filo quindi ma anche frri e uncinetto.
Chi partecipa non è né insegnante né allievo, sceglie da solo che cosa vuole creare, guidato dai consigli delle due signore più esperte.
Il gruppo si presenta subito molto coeso; non mancano risate, chiacchiere e c’è già chi addirittura propone di trovarsi tutti insieme per una pizza
Le mattine del cucito sono gratuite e aperte a tutti, promosse in collaborazione con l’associazione Rosa Per La Vita.
I prossimi incontri sono fissati per il 16 febbraio e il 2 marzo.




venerdì 3 febbraio 2017

Quando gli incontri sono dolcissimi...

Forse ancora qualcuno non lo sa ma all'#op di Lainate la dolcezza ha trovato casa.

Ma per capire cos'è successo bisogna tornare all'inizio, per la precisione al laboratorio di comunità "Quattro amici all'#op".
Come cos'è un laboratorio di comunità?!
Beh, in poche parole potremmo dire che è un momento in cui le persone che abitano un territorio si confrontano sui loro bisogni e desideri, su quello che servirebbe a loro e alla loro comunità, su ciò che si potrebbe fare per renderla un luogo migliore e più bello da vivere, anche a partire dalle risorse che ognuno potrebbe condividere con gli altri. 
Insomma, tornando a noi...al laboratorio di comunità "Quattro amici all'#op" un giorno partecipa anche Melina, invitata da Emanuela.

Strada facendo emerge sempre più, da parte del gruppo, il desiderio di proporre momenti in cui incontrarsi, fare insieme qualcosa di bello, prendersi uno spazio personale in cui stare bene con gli altri e magari, perchè no, poter creare una rete di nuovi legami, di amici che si danno una mano.
Ed è così che nasce, insieme agli altri percorsi presenti sul territorio di Lainate, il ciclo "Dolci incontri", dedicato alla pasticceria e al cake design. Chi partecipa è così entusiasta e soddisfatto di queste serate in cui si sta insieme e si sfornano deliziosi biscotti o si decorano torte che non ne può più fare a meno! E allora Melina, attingendo al suo dolcissimo sapere, ci regala altre sei serate (da gennaio a giugno) in cui allacciarsi il grembiule, pronti a sporcarsi di ciccolato e farina e anche a farsi delle sane risate in compagnia.
Lunedì scorso c'ero anch'io e mi sono goduta la preparazione della pasta di mandorle di Melina che in via del tutto eccezionale ci ha svelato il segreto della ricetta orginale della sua mamma! Ogni partecipante aveva preparato un panetto diverso da quello altrui...non ce n'era uno uguale e mi sono trovata a pensare che era un po' come le persone presenti, tutte diverse anche se gli "ingredienti" sono gli stessi. Dopo aver cotto i biscotti (pure questi tutti così tanto diversi tra loro da far sorridere gli occhi), ci siamo dedicati al momento più rilassante: l'assaggio...naturalmente con una calda tisana e molte, molte chiacchiere!
Insomma, durante questi momenti di incontro una cosa è certa: la dolcezza, da ogni punto di vista, non manca mai.